Il Gruppo Grendi ha avuto l’onore di partecipare alla seconda edizione di A Bridge to Africa ed è stato tra i promotori della seconda edizione tenutasi dall’8 al 10 aprile 2026.
L’evento internazionale ha riunito a La Spezia oltre 700 rappresentanti di istituzioni, imprese e stakeholder, con la finalità di rafforzare relazioni economiche, logistiche e marittime tra l’Italia e i Paesi del Nord Africa. Un percorso che Grendi prosegue insieme a Dario Perioli Group, con un ruolo sempre più rilevante nello sviluppo dei traffici internazionali e nel supporto alla crescita degli scambi commerciali, in linea con gli obiettivi del Piano Mattei.
I risultati
Nel 2025 i traffici internazionali movimentati da Cagliari verso il Nord Africa hanno raggiunto un totale di 33.056 container, pari a 59.008 TEU, con destinazione Tunisia (85%) e Algeria (15%).
L’espansione delle linee internazionali e lo sviluppo del modello LORO2 dedicato ai collegamenti con il Nord Africa hanno determinato una crescita significativa delle attività operative:
- +29% del fatturato delle attività di banchina LoLo
- +25% dei volumi movimentati nel 2025
L’Ing. Antonio Musso ha testimoniato il coinvolgimento diretto del Gruppo nel confronto sui principali temi strategici per il futuro della logistica mediterranea: infrastrutture, intermodalità, innovazione e sviluppo delle connessioni tra le due sponde del Mediterraneo.
Grazie agli investimenti dedicati alle linee internazionali e al rafforzamento dei servizi, Grendi ha confermato la volontà di contribuire alla costruzione di una logistica sempre più integrata, sostenibile e orientata alla collaborazione tra le due sponde del Mediterraneo.
Un impegno che riflette i valori di Grendi, Società Benefit e certificata B Corp, impegnata a sviluppare soluzioni di trasporto capaci di generare valore economico, ambientale e sociale.
